Scegliere un buon sistema antifurto è importante, ma non basta. Per proteggere realmente un edificio è necessario capire dove installare l’impianto di sicurezza e come posizionare i diversi dispositivi.
Centrale, sensori, sirene e telecamere svolgono funzioni differenti. Se vengono collocati senza considerare la disposizione degli ambienti, gli accessi e le abitudini delle persone, anche apparecchi di qualità possono lasciare zone non controllate o generare segnalazioni poco attendibili.
La corretta installazione degli impianti di sicurezza deve quindi partire dall’analisi dell’edificio. Un appartamento ai piani superiori presenta punti vulnerabili diversi rispetto a una villetta con giardino. Un negozio, un ufficio o un capannone richiedono invece una gestione più articolata degli accessi, delle aree riservate e degli spazi esterni.
In questo articolo vediamo dove posizionare i principali componenti di un sistema antifurto e quali ambienti devono essere considerati durante la progettazione.
Installazione di un impianto di sicurezza: analisi degli accessi
Non esiste una posizione universale adatta a ogni sensore o telecamera. La scelta dipende dalla struttura dell’edificio e dai percorsi che potrebbero essere utilizzati per raggiungere gli ambienti interni.
Prima di definire il progetto è necessario individuare:
- ingresso principale;
- porte secondarie;
- finestre facilmente raggiungibili;
- balconi e terrazzi;
- garage e cantine;
- accessi dal giardino;
- cancelli e vialetti;
- zone laterali o posteriori meno visibili;
- collegamenti interni tra locali differenti.
L’obiettivo non è installare il maggior numero possibile di dispositivi, ma proteggere i punti realmente vulnerabili e controllare i principali percorsi di passaggio.
Il sopralluogo tecnico permette di osservare direttamente l’edificio, valutare gli accessi e definire il posizionamento più adatto per centrale, sensori e telecamere. La configurazione deve inoltre tenere conto dell’impianto elettrico, della rete dati e delle eventuali predisposizioni presenti.
Impianto di sicurezza per casa
Gli impianti di sicurezza casa devono essere progettati considerando non soltanto la struttura dell’abitazione, ma anche il modo in cui viene utilizzata.
Un sistema troppo complesso rischia di non essere attivato con regolarità. Un impianto eccessivamente semplice, invece, potrebbe lasciare scoperte alcune aree.
Durante la progettazione è utile valutare:
- tipologia e dimensioni della casa;
- numero degli accessi;
- presenza di balconi e terrazzi;
- garage, cantine e locali accessori;
- giardino o cortile;
- presenza di animali;
- abitudini della famiglia;
- periodi di assenza;
- necessità di controllo da remoto.
Il sistema deve proteggere l’abitazione senza ostacolare le normali attività quotidiane.
La suddivisione in zone consente, per esempio, di attivare la protezione di porte e finestre continuando a muoversi negli ambienti interni. Quando la casa è vuota, possono essere inseriti anche i rilevatori volumetrici collocati nelle principali zone di passaggio.
Impianto di sicurezza per appartamento: quali aree proteggere
In un appartamento, il primo punto da controllare è generalmente la porta d’ingresso. Non bisogna però trascurare finestre, portefinestre, balconi e possibili accessi dalle aree comuni.
Il piano in cui si trova l’abitazione influisce sulla progettazione. Negli appartamenti più facilmente raggiungibili dall’esterno è importante valutare con attenzione:
- finestre affacciate su cortili o giardini;
- balconi vicini a grondaie, terrazze o strutture accessibili;
- porte secondarie;
- collegamenti con garage e cantine;
- accessi da pianerottoli o scale comuni.
I sensori per porte e finestre permettono di controllare il perimetro dell’abitazione. I rilevatori volumetrici possono invece essere collocati nell’ingresso, nei corridoi e nei punti attraverso i quali è necessario passare per raggiungere le stanze.
La centrale deve essere installata in una zona protetta, non immediatamente visibile dall’ingresso e lontana da fonti di calore o condizioni che potrebbero comprometterne il funzionamento.
Impianto di sicurezza per villetta e casa indipendente
Una villetta presenta generalmente più accessi e una superficie esterna più ampia rispetto a un appartamento.
La progettazione dell’impianto di sicurezza può comprendere:
- cancello;
- vialetto;
- giardino;
- portico;
- porte e finestre;
- garage;
- terrazzi;
- zone laterali;
- area posteriore dell’edificio.
In questi contesti può essere utile creare più livelli di protezione.
I sensori esterni possono controllare determinate aree prima che una persona raggiunga l’edificio. I contatti installati sugli infissi rilevano l’apertura di porte e finestre, mentre i sensori interni controllano le principali zone di passaggio.
Le telecamere possono essere utilizzate per osservare cancelli, vialetti, ingressi e parti del giardino. Devono però essere orientate verso le aree realmente pertinenti, evitando inquadrature troppo ampie o poco utili.
Un impianto per villetta deve coordinare protezione esterna, controllo degli accessi e rilevazione interna, mantenendo una gestione semplice per chi vive nell’abitazione.
Impianti di sicurezza per negozi e attività commerciali
In un negozio è necessario controllare sia gli accessi utilizzati dai clienti sia quelli riservati al personale e ai fornitori.
Il progetto può comprendere:
- ingresso principale;
- vetrine;
- retro del negozio;
- magazzino;
- porte di servizio;
- area cassa;
- locali riservati;
- zona di carico e scarico.
Durante gli orari di apertura, alcune parti del sistema possono rimanere disattivate mentre altre aree continuano a essere protette.
La suddivisione in zone permette di adattare l’impianto alle diverse fasi della giornata e di identificare rapidamente l’area che ha generato un allarme.
Impianti di sicurezza per uffici e aziende
Negli uffici e nelle aziende, la protezione deve considerare il passaggio di dipendenti, clienti, tecnici, fornitori e corrieri.
Può essere necessario controllare:
- reception;
- ingressi del personale;
- uffici;
- archivi;
- locali tecnici;
- magazzini;
- aree produttive;
- parcheggi;
- cancelli;
- zone esterne.
In questi contesti, allarmi e impianti di sicurezza possono essere integrati con videosorveglianza e controllo accessi.
Gli utenti possono ricevere autorizzazioni differenti in base al ruolo e alle aree che devono utilizzare. L’impianto deve inoltre poter essere ampliato quando cambiano gli spazi o l’organizzazione aziendale.
Dove posizionare i sensori antifurto per porte e finestre
I sensori di apertura vengono installati sugli infissi per rilevare l’apertura di porte, finestre e portefinestre quando il sistema è attivo.
Devono essere valutati su:
- porta principale;
- ingressi secondari;
- finestre facilmente accessibili;
- portefinestre;
- porte del garage;
- accessi da balconi e terrazzi;
- collegamenti tra locali accessori e abitazione.
Non è sempre necessario proteggere ogni infisso nello stesso modo. La scelta dipende dalla sua posizione, dall’altezza rispetto al terreno e dalla possibilità di raggiungerlo dall’esterno.
Il posizionamento deve permettere al sensore di rilevare correttamente l’apertura senza essere ostacolato dal movimento dell’infisso.
Dove installare i sensori volumetrici
I sensori volumetrici controllano gli spazi interni e rilevano movimenti nelle aree protette.
Vengono generalmente collocati:
- nell’ingresso;
- nei corridoi;
- sulle scale;
- nelle zone di passaggio;
- nei locali che collegano più ambienti;
- vicino agli accessi considerati più vulnerabili.
Il loro orientamento deve tenere conto di mobili, tende, porte, fonti di calore e presenza di animali domestici.
Installare un rilevatore in una posizione casuale può creare zone non controllate oppure provocare segnalazioni non pertinenti. Altezza, angolo di rilevamento e caratteristiche dell’ambiente devono essere valutati insieme.
Dove posizionare la centrale di allarme
La centrale gestisce i segnali provenienti dai dispositivi e coordina le azioni dell’intero sistema.
Deve essere collocata in un punto:
- protetto;
- non immediatamente visibile;
- difficilmente raggiungibile da persone non autorizzate;
- adatto ai collegamenti elettrici e di rete;
- accessibile per controlli e manutenzione;
- lontano da fonti di calore e umidità.
Posizionare la centrale accanto all’ingresso principale può renderla facilmente individuabile. Nasconderla in un punto completamente inaccessibile, però, può complicare gli interventi tecnici.
È quindi necessario trovare un equilibrio tra protezione del dispositivo e facilità di manutenzione.
La tastiera utilizzata per attivare o disattivare l’impianto può invece essere installata vicino all’ingresso, purché la centrale rimanga protetta in un’altra posizione.
Dove installare sirene antifurto interne ed esterne
La sirena interna deve essere collocata in una zona in cui il segnale acustico possa essere percepito chiaramente all’interno dell’edificio.
Quella esterna deve essere installata in posizione visibile ma difficilmente raggiungibile, limitando il rischio di manomissione.
La sirena esterna svolge anche una funzione deterrente, ma non deve essere considerata un sistema indipendente. Deve comunicare correttamente con la centrale e attivarsi in base agli eventi rilevati dai sensori.
La scelta della posizione deve tenere conto della struttura dell’edificio, degli ambienti circostanti e dell’accessibilità per i futuri interventi di manutenzione.
Dove installare un impianto di sicurezza con telecamere
Un impianto di sicurezza con telecamere deve essere progettato individuando le aree che richiedono una verifica visiva.
Le telecamere possono essere posizionate per controllare:
- porta d’ingresso;
- cancello;
- vialetto;
- garage;
- cortile;
- giardino;
- parcheggio;
- ingresso di un negozio;
- area di carico e scarico;
- accessi a uffici e magazzini.
Non è sufficiente collocare una telecamera molto in alto o scegliere l’angolo più ampio possibile. L’inquadratura deve permettere di osservare chiaramente la zona interessata.
È necessario valutare luce, riflessi, ostacoli, vegetazione e condizioni notturne. Una telecamera di qualità può produrre immagini poco utili se viene installata nel punto sbagliato.
Le telecamere interne devono essere collocate soltanto negli spazi realmente necessari, evitando riprese non pertinenti. Anche gli account utilizzati per la visualizzazione da remoto devono essere protetti.
Se vuoi saperne di più, ti consigliamo la lettura dell’articolo per capire come funzionano gli impianti di sicurezza e videosorveglianza.
Sopralluogo e progettazione dell’impianto di sicurezza
Stabilire dove installare i dispositivi richiede una valutazione diretta dell’edificio.
Durante il sopralluogo, l’installatore di impianti di sicurezza analizza:
- disposizione degli ambienti;
- accessi principali e secondari;
- punti meno visibili;
- percorsi abituali;
- illuminazione;
- ostacoli;
- impianto elettrico;
- rete dati;
- predisposizioni esistenti;
- possibili ampliamenti.
Questa fase permette di scegliere la tecnologia più adatta e di evitare dispositivi superflui o collocati in modo inefficace.
Un buon progetto riduce le zone non controllate senza riempire l’edificio di sensori e telecamere non necessari.
Installazione di impianti di sicurezza a Brescia
Il corretto posizionamento di centrale, sensori e telecamere determina l’efficacia dell’intero sistema.
Celio Impianti si occupa della progettazione e installazione di impianti di sicurezza a Brescia e provincia, realizzando soluzioni per abitazioni, negozi, uffici e aziende. L’offerta comprende sistemi antifurto, videosorveglianza e controllo accessi, integrabili con l’impianto elettrico e le tecnologie già presenti nell’edificio.
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FAQ – Dove installare un impianto di sicurezza
Quali sono i punti più importanti da proteggere?
Bisogna valutare ingresso principale, porte secondarie, finestre accessibili, balconi, garage e percorsi interni.
Dove va installata la centrale di allarme?
In un luogo protetto, non immediatamente visibile e adatto ai collegamenti, ma comunque accessibile per la manutenzione.
Dove si posizionano i sensori di movimento?
Generalmente negli ingressi, nei corridoi, sulle scale e nelle principali zone di passaggio.
Dove installare le telecamere di sicurezza?
In corrispondenza degli accessi e delle aree realmente da controllare, valutando inquadratura, illuminazione e ostacoli.
È necessario proteggere anche il garage?
È consigliabile valutarlo, soprattutto quando contiene beni o comunica direttamente con l’abitazione.
Lo stesso impianto è adatto a casa e azienda?
No. Spazi, accessi e modalità di utilizzo sono differenti. Ogni sistema deve essere progettato in base all’edificio.